Ja’Ha (Andiamo!)
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Serie di Documentari sul Paraguay.
In ogni puntata si scoprirà una parte del Paraguay. Il regista (che usa come scelta estetica la camera a mano) e il conduttore del programma sono due cubani residenti in Paraguay. L’essenza del programma è scoprire luoghi comuni, città, piccoli paesi, fiere, utilizzando lo sguardo di chi cerca di godere delle piccole cose quotidiane, con ironia, umanità e gioia. Ma in questi viaggi si scopriranno anche personaggi singolari e paesaggi incredibili. Elemento narrativo fondamentale è il contatto tra i popoli, è rompere le frontiere; per questo useremo sia musica classica cubana che musica originale scritta e interpretata da giovani talenti del Paraguay, temi registrati in situ, perchè in questo paese, come in tutta America Latina, la musica scorre nelle vene della gente.
Stato del progetto: investigazione, sviluppo, preproduzione conclusi. Realizzazione e produzione di una puntata zero. Attualmente in cerca di proposte di vendita della serie o coproduzioni nazionali e internazionali.
Lingua: spagnolo
Durata: 24 puntate di 15’
Produzione: Kinemultimedia
Regia: Ricardo Alvarez
Idea originale e sceneggiatura: Ricardo Alvarez, Javier López
Montaggio: Andrea Gandolfo
Produzione: Javier López
Tañarandy (La terra degli irriducibili)
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Tañarandy è un documentario che parla dell’arte e della sua funzione all’interno della comunità, partendo dall’esperienza dell’artista plastico Koki Ruiz.
Tañarandy è un luogo, situato nel profondo Paraguay, che fin dall’epoca coloniale si caratterizza per la resistenza di fronte all’oppressione e all’alienazione fisica e culturale.
Tañarandy parla della dignità di tutti quegli uomini che non si lasciano vincere dalle circostanze esterne, parla della speranza e dell’infinita libertà di spirito dell’essere umano, capace di scegliere e creare. La cultura in questo caso non è un lusso, ma terra fertile per generare una vita degna. Koki Ruiz è un artista che dà senso alla sua attività professionale in quanto la pone al servizio della comunità in cui vive, mentre le sue origini e le sue aspirazioni si fondono con la storia di questo territorio e con quella di uomini e donne di origine contadina.
Tañarandy non è solo un luogo fisico, è un simbolo di resistenza.
Stato del progetto: in postproduzione, grazie al sostegno del Centro Cultural de España Juan de Salazar.
Regia: Ricardo Alvarez
Sceneggiatura: Silvana Nuovo
Produzione: Silvana Nuovo
Paraguay fue noticia
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1 agosto 2004, Asunción Paraguay. Una società fondata sull’ingiustizia, la povertà e la corruzione si confronta con la tragedia: un incendio in un supermercato lascia un saldo di 400 morti e 500 feriti. Sopravvissuti e testimoni affermano che le porte siano state intenzionalmente chiuse affinché i clienti non uscissero senza pagare. Il seguente processo ai proprietari del supermercato si intreccia alle testimonianze di alcune vittime e degli accusati. Poco a poco emerge il dramma sociale in cui vive il Paraguay, paese in cui la lotta per la sopravvivenza è all’ordine del giorno.
Genere: Lungometraggio documentario
Lingua: spagnolo
Sottotitoli: italiano, francese, inglese
Durata: 88’
Anno di produzione: 2008
Regia: Ricardo Alvarez
Sceneggiatura: Silvana Nuovo
Fotografia: Ricardo Alvarez, Paolo Nuovo
Montaggio: Andrea Gandolfo
Musica originale: Wolfgang Krauch, Mike Cardozo
Produzione: Kinemultimedia con l’appoggio del “Fondo Nacional para la Cultura y las Artes”
Premi e distinzioni
Premio «Observatorio de cine» al miglior progetto documentario nel “Forum de producción documental” a Buenos Aires, DocBsAs2007
Selezione “51st International Leipzig Festival for Documentary and Animated Film, Dok Leipzig 2008″
Selezione ufficiale “X Festival Internacional de Documentales Santiago Alvarez In Memoriam 2009″
Selezione ufficiale “12FMCE Festival de Málaga Cine Español 2009″
Selezione ufficiale “V Festival Cinematográfico Internacional El ojo cojo 2009″
Selezione “41 Muestra de cine del Atlántico, Alcances 2009″ Cádiz, Spagna
Selezione “Festival de documentales de Asunción, Festidoc 2009″ e Seminario Internazionale su Cinema e Diritti Umani, Asunción, Paraguay
Mostra parallela “Festival Internacional de Cine Documental Docs DF 2009“, Ciudad de México
Selezione ufficiale “6° FICCO Festival Internacional de Cine Contemporáneo de la Ciudad de México”
Prima Nazionale su Canal 13 nel 2009
La tierra sin mal
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Dopo 35 anni sotto la dittatura di Alfredo Stroessner e 17 sotto il potere e la corruzione del Partito Colorado, partito che appoggiò la dittatura di Stroessner e che continuò a governare anche dopo la «transizione democratica», Fernando Lugo, un ex vescovo che decide di candidarsi alla presidenza della repubblica, reppresenta per il popolo la speranza di un futuro migliore.
Martín Almada, attivista internazionalmente riconosciuto per la difesa dei diritti umani e scopritore dell’Archivio del Terrore, conduce una solitaria battaglia contro i mulini a vento del potere politico e dei suoi rappresentanti, cercando di denunciare gli stretti legami tra il vecchio sistema dittatoriale e la corruzione dell’attuale democrazia paraguayana.
Guillermina Kanonnikoff, coraggiosa attivista e Segretaria Generale del Movimento Sociale Tekojoja, accompagna Fernando Lugo nel cammino che lo porta alle elezioni del 20 aprile 2008.
Attraverso la vita di questi personaggi scopriremo una parte della storia del Paraguay, una storia tragica e dimenticata, in un momento in cui il paese sembra essere sul punto di cambiare realmente.
Prodotto da Kinemultimedia, in coproduzione con Suttvuess e Troubled Productions.
Genere: Lungometraggio documentario
Lingua: spagnolo, italiano
Sottotitoli: italiano, francese, inglese
Durata: 80’
Anno di produzione: 2008
Regia: Anna Recalde Miranda
Fotografia: Anna Recalde Miranda
Montaggio: Andrea Gandolfo
Produzione: Kinemultimedia, Suttvuess y Troubled Productions
Premi e distinzioni
Selezione ufficiale “FICG 24 Festival Internacional de Cine en Guadalajara 2009″
Vincitore del festival “Hai visto mai Festa del documentario 2009″, Siena, Italia
Selezione ufficiale “VLAFF 7 Vancouver Latin American Film Festival 2009″
Selezione ufficiale “Festival de Cine Latinoamericano de Biarritz 2009″ Francia
Selezione “Festival de documentales de Asunción, Festidoc 2009″ e Seminario Internazionale su Cinema e Diritti Umani, Asunción, Paraguay
Mostra parallela “Festival Internacional de Cine Documental Docs DF 2009“, Ciudad de México
Selezione “XXIV Festival del Cinema Latino Americano di Trieste 2009″
Selezione ufficiale “14th International Film Festival of Kerala”
Selezione ufficiale “5th India International Women Film Festival”
Vincitore del festival “13th Cine Las Americas International Film Festival”
Ogwa
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Ogwa è il nome di un artista plastico paraguayano. Il suo nome ci parla delle sue origini: figlio di una indigena chamacoco e di un soldato della guerra del Chaco. Il film è una breve biografia di quest’uomo che si trasformò in un ponte tra due culture, trasmettendo attraverso la sua pittura i miti e le tradizioni degli indigeni chamacoco che erano prevalentemente orali. Le interviste a Ogwa si alternano alle testimonianze delle persone (soprattutto artisti e intellettuali) che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.
Il film si chiude con un viaggio a Bahía Negra nel Chaco paraguayano, dove si trova la comunità da cui proviene Ogwa e una parte della sua famiglia, il mito assume quindi forma umana lasciandoci intravedere le difficoltà e i conflitti che ha dovuto affrontare quest’uomo dal destino singolare.
Genere: Cortometraggio documentario
Lingua: spagnolo
Sottotitoli: francese, italiano
Durata: 26′
Anno di produzione: 2006
Regia: Ricardo Alvarez
Sceneggiatura: Silvana Nuovo
Fotografia: Ricardo Alvarez, Daniel Cabrera
Montaggio: Andrea Gandolfo, Cam Tho
Musica originale: Cantos Chamacocos
Direzione di produzione: Valérie Quinio
Produzione: Cifap, Kinemultimedia, con l’appoggio di “Sobrevivencia” e il “Fondo Nacional para la Cultura y las Artes”
Premi e distinzioni
Selezione ufficiale “Festival de cine de Bogotá 2007” partecipando al premio Enrique Grau “Mejor documental sobre arte”
“Festival de cine documental de Asunción 2007”, Asunción, Paraguay
“Festival de cortos Memoria e identidad de Obera 2008”, Misiones, Argentina
“Festival de los pueblos indígenas 2008”, Misiones, Argentina
“Lateinamerika Filmfestival Munster 2009″, Munster, Alemania






